PROGETTO: CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’ IN CHIMICA

 

 

Giuseppe Valitutti

Ispettore Tecnico Sovrintendenza Scolastica di Ancona

giuvalitut@libero.it

 

A scuola si privilegia l’apprendimento di conoscenze e competenze disciplinari determinate.  Tale approccio non garantisce lo sviluppo dei processi di pensiero di più elevato profilo. 

Insegnare le abilità di pensiero è un compito che può qualificare il lavoro in classe dell’insegnante.  Spieghiamo il significato del titolo del progetto:

 

Conoscenza: è l’insieme dei contenuti (concetti, regole, teorie, procedure, metodi, ecc..) di una disciplina.  Solitamente, il possesso di tali conoscenze viene denominato sapere.

Competenza: è l’applicazione concreta delle conoscenze nella risoluzione di problemi e per eseguire compiti.  Di solito, il possesso di competenze viene indicato come saper fare.

Capacità: implica il possesso del pensiero critico e il controllo intelligente di ciò che si conosce e si sa fare, anche in contesti non scolastici.  Di solito, il possesso delle capacità, denominate anche abilità di pensiero, viene indicato come saper essere.

 

E' possibile organizzare, attraverso lo studio della Chimica, il miglioramento delle abilità cognitive di base (classificare, comparare, descrivere, trovare le ragioni, ecc.) e delle abilità di livello elevato: dalla inferenza normale al ragionamento analogico, dal problem – solving al problem – posing, dalla capacità di scoprire alternative possibili a quella di organizzare modelli di significato più generale. 

La manipolazione diretta di oggetti può favorire i livelli più elevati di pensiero.  L’uso corretto delle attività di laboratorio va proprio nella direzione indicata, specialmente se le attività pratiche sono presentate secondo la tecnica di problem-solving.  Le attività pratiche di problem-solving promuovono il pensiero critico e la creatività perché:

            stimolano la curiosità;

            permettono di riflettere sui dettagli sperimentali;

            promuovono la discussione fra pari.

Le attività mentali, cioè le capacità che si possono migliorare, si collocano in tre categorie: abilità per produrre idee, abilità per chiarire le idee, abilità per valutare la ragionevolezza di un’idea.

Le abilità che generano idee hanno a che fare col pensiero creativo.  Esse rafforzano il nostro pensiero e sviluppano l’immaginazione.  Le abilità, che comportano la chiarificazione di un’idea, hanno il pregio di esaltare la nostra comprensione e l’utilizzo corretto delle informazioni.  Tali capacità si fondano sull’analisi delle idee e degli argomenti.  La terza categoria si occupa delle abilità necessarie a valutare la ragionevolezza di un’idea.  Esse comportano lo sviluppo del pensiero critico e delle generalizzazioni.

Il progetto coinvolge 10 scuole; le lezioni in classe si possono articolare in tre momenti: una minilezione di circa 15 minuti, due o più esercizi di ricapitolazione dei concetti spiegati (attività), una serie di problemi da risolvere nei gruppi in collaborazione (valutazione formativa) secondo la tecnica dell'apprendimento cooperativo.  È possibile avere le diapositive PowerPoint del progetto su richiesta.