SULLE MAPPE CONCETTUALI

 

Richard J. Shavelson

School of Education, Stanford University, Stanford, California 94305-3096

 

Le mappe concettuali sono rappresentazioni della rete di informazioni riguardanti gli aspetti importanti della struttura della conoscenza scientifica di uno studente.  I nodi su una mappa sono i termini che rappresentano i concetti, le linee rappresentano le relazioni tra il nodi, e le parole sulle linee spiegano come due termini (concetti) sono tra loro connessi.  Le mappe concettuali evidenziano un aspetto della conoscenza dichiarativa ("conoscendo che") che va oltre la comune conoscenza che gli studenti acquisiscono perché sono una rappresentazione di come gli studenti strutturano la loro conoscenza acquisita.

 

Sappiamo, da ricerche sulla competenza nelle scienze, che gli esperti hanno una ricca conoscenza strutturata con molti collegamenti mentre i novizi (studenti) hanno una conoscenza scarsamente strutturata e con pochi collegamenti.  Inoltre, le proposizioni – terne formate da un concetto, una spiegazione sulla linea di collegamento, e un altro concetto – nella mappa di un esperto tendono a essere accurate e precise mentre le proposizioni nella mappa di una novizio tendono a essere superficiali e qualche volta imprecise dal punto di vista scientifico.

 

Abbiamo ampie evidenze che dimostrano come le mappe concettuali siano mezzi efficaci per imparare.  Da esperimenti casuali, come pure da dati di ricerche condotte con procedure meno rigorose, viene dimostrato che gli studenti che studiano e rappresentano la loro conoscenza per mezzo di mappe concettuali, ottengono, in media, risultati migliori di studenti che studiano senza usare le mappe concettuali.  Una possibile spiegazione è che questo effetto è causato dallo "sforzo mentale" che gli studenti fanno nel collegare i concetti mentre imparano materiale nuovo, e dal feedback che le mappe danno loro mentre progrediscono nella loro conoscenza aggiungendo nuovi collegamenti tra i concetti e migliorando le spiegazioni circa i collegamenti.

 

Riguardo all'uso delle mappe concettuali come strumento di valutazione dell'apprendimento degli studenti, è invece disponibile una minor quantità di studi.  Tuttavia, la nostra ricerca recente indica che le mappe concettuali possono essere valutate in modo attendibile.  Inoltre, queste mappe forniscono informazioni sulla preparazione degli studenti che coincide in gran parte, ma in parte anche differisce, con quanto ottenuto da misure più tradizionali della preparazione in scienze (ad esempio, risposte brevi, saggi e domande a risposta multipla).  In più, quando gli studenti sanno che noi ci aspettiamo da loro non solo la memorizzazione di fatti e concetti, ma anche il collegamento significativo dei concetti tra loro, essi si avvicinano alla materia con più impegno, ampliando gli argomenti di studio.

 

 

Per saperne di più: http://www.stanford.edu/dept/SUSE/SEAL/