R sta per Rutherford

 

Dan Rabinovich

drabinov@uncc.edu

 

Può benissimo essere il più famoso scienziato mai nato e cresciuto in Nuova Zelanda, e il più famoso fisico a ricevere il Premio Nobel in Chimica (1908).  Ernest Rutherford nacque nel 1871 in una comunità rurale vicino Nelson, nell’Isola del Sud in Nuova Zelanda.  Ha ricevuto la sua prima istruzione nelle scuole locali e poi ha frequentato il Canterbury College (1890-1895), dove ha ottenuto le lauree B.A., M.A., e M.Sc. in matematica e fisica e ha fatto studi sulle proprietà magnetiche o del ferro esposto a oscillazioni ad alta frequenza.  Dopo un’occupazione di tre anni al Trinity Collge a Cambridge, in Inghilterra, accettò il posto come professore di fisica alla McGill University nel Montreal, dove ha condotto la maggior parte del lavoro che lo portò poi al Premio Nobel "per le sue ricerche sulla disintegrazione degli elementi e la chimica delle sostanze radioattive."  Successivamente studiò la natura dei raggi alfa e definì la struttura nucleare di un atomo mentre era all’università di Manchester (1907-1919).  Da lì, successe poi a J.J. Thomson come direttore del famoso Cavendish Laboratory di Cambridge, dove rimase fino alla sua morte nel 1937.  Un talentuoso sperimentalista e mentore dotato, viene considerato uno dei più importanti scienziati del 20° secolo.  L’elemento 104 (rutherfordio, Rf) ha preso il nome da lui.

 

 

Il francobollo illustrato qui accluso è parte di un’eclettica collezione di 26 francobolli (dalla A alla Z ...) emessa dalle Poste della Nuova Zelanda il 6 agosto 2008 per celebrare i risultati e il patrimonio culturale neozelandese.  Così, abbiamo la G che sta per Goodnight Kiwi, il personaggio amato di un cartone animato che è solito segnalare la fine delle trasmissioni notturne sulla televisione neozelandese, e la K che sta per Kia Ora, un saluto tradizionale Maori che tradotto letteralmente significa "stammi bene" ma che viene indifferentemente utilizzato come un ciao o arrivederci.  A Rutherford, per caso fu dato l’onore di rappresentare il francobollo con la lettera R nel centenario del suo Premio Nobel, l’unico scienziato rappresentato nella collezione.  Potrà aver passato gran parte della sua carriera professionale in Canada e Gran Bretagna, ma ci sono pochi dubbi sul fatto che la maggior parte della popolazione in Nuova Zelanda lo consideri una fonte di orgoglio nazionale, un’icona culturale, e un simbolo dell’ingenuità dei kiwi.

 

 

This article was first published in 'Chemistry International', Vol. 32 No. 1 January-February 2010.  (http://www.iupac.org/publications/ci/2010/3201/si.html)