175 Candele che contano

 

Dan Rabinovich

drabinov@uncc.edu

 

Molto é stato scritto sul celebre chimico russo Dmitri Ivanovich Mendeleev (1834-1907) e il ruolo chiave che ha giocato nello sviluppo della moderna tavola periodica.  Tuttavia, i contributi alla scienza di Mendeleev si sono estesi chiaramente oltre il reame chimico e spaziavano dalla formulazione degli standard definitivi per la produzione della vodka (1894) all’introduzione del sistema metrico (1899) nella Russia Imperiale.  La sua influenza si sentì in settori diversi come l’agricoltura, la fisica, la mineralogia e l’industria olearia e fu uno dei più influenti docenti di chimica del suo tempo.

 

 

Qui illustrato è un foglio di stampa souvenir con un singolo francobollo emesso in Russia il 6 Febbraio 2009 per celebrare il 175° anniversario della nascita di Mendeleev (che, secondo più fonti, è in verità avvenuta l’8 febbraio 1834).  Sullo sfondo si nota parzialmente una variopinta rappresentazione della tavola periodica che rassomiglia la versione del 1905 di Mendeleev della tabella iconica, con i metalli da moneta incorporati nel gruppo I, e zinco, cadmio, e mercurio posti con i metalli di terre alcaline.  Tuttavia, è incomprensibile che elementi radioattivi come il francio e il tecnezio, scoperti molto dopo la morte di Mendeleev, siano anche inclusi in questa tavola periodica.  Oltre ad alcuni pezzi di cristallo e un campione di minerale, la stampa mette ben in mostra una tarda − del 19° secolo, bilancia di precisione, chiaro tributo ai tanti contributi alla metrologia di Mendeleev.  Questo si riflette anche nel nome dell’Istituto di Metrologia D.I. Mendeleev a St. Pietroburgo, uno dei più grandi istituti nel mondo dedicato a ogni aspetto teorico e pratico della scienza della misura.

 

 

This article was first published in 'Chemistry International', Vol. 31 No. 3 March-April 2009.  (http://www.iupac.org/publications/ci/2009/3103/si.html)