Petrolchimica in abbondanza

 

Dan Rabinovich

drabinov@uncc.edu

 

Alcuni paesi alle volte utilizzano i francobolli per evidenziare la loro crescita economica e promuovere la loro bravura industriale o piani di sviluppo.  Questo è il caso della Corea del Sud che ha emesso una serie di otto francobolli il 15 marzo 2006 per riconoscere le sue industrie di export più importanti, comprese le automobilistiche, semiconduttori, elettroniche, tessili, acciaio, meccaniche, navi e petrolchimiche.  Contando per quasi tre quarti delle esportazioni totali del paese (valore circa 360 miliardi di dollari nel 2007), queste industrie hanno fatto della Corea del Sud una delle nazioni più industrializzate e tecnologicamente avanzate del mondo.

 

 

Il francobollo qui riprodotto attira l’attenzione sull’industria petrolchimica della Corea del Sud e mostra le formule di struttura del benzene, dell’etilene, del propilene e del butadiene.  In particolare, l’etilene è la più importante materia prima petrolchimica nel mondo in termini sia del volume di produzione (circa 120 milioni di tonnellate) che di numero di derivati.  Circa la metà della produzione mondiale di etilene è trasformata in propilene (un bel numero di buste di plastica!) e nella produzione di etilene dicloruro, cloruro di vinile, ossido di etilene, stirene, vinil acetato, etanolo, acetaldeide e altri composti organici, con applicazioni che vanno dai solventi e detergenti alle fibre chimiche e adesivi.  Va notato che l’etilene è anche un importante ormone delle piante ed è largamente usato come agente per la maturazione di frutti e vegetali.

 

 

This article was first published in 'Chemistry International', Vol. 30 No. 4 July-August 2008.  (http://www.iupac.org/publications/ci/2008/3004/si.html)